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Le recensioni
Titolo del libro: Stavolta Sarò Femmina Autore: Susanna Garavaglia |
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Recensione a cura di: Beatrice Bedeschi per il Giornale
«La nuova Era? È femmina e nasce a Milano»
Fiori di Bach, cristalloterapia, rebirthing, naturopatia: negli ultimi anni si sono moltiplicate anche in Italia le discipline e terapie alternative legate alla cosiddetta New Age. Un universo più che mai variegato, che attira sempre più persone di ogni ceto sociale e livello culturale ma nel quale spesso è facile perdersi. Per Susanna Garavaglia, naturopata e Counselor a Milano da oltre trent'anni e autrice dei saggi «La Scrittura dell'Anima», «Diario di Psicosomatica» e «L'Anima del Successo» (editi da Tecniche Nuove) e del romanzo «Stavolta sarò femmina» (editrice Stazione Celeste), il termine New Age è fin troppo riduttivo.
«È uno stile di vita che rifugge da ogni definizione, e che comporta una visione spirituale della vita al di là di ogni religione codificata. Si parla di Olismo, perché tutto è interconnesso e partecipa della stessa energia. Adesso siamo in un momento particolare, dobbiamo decidere cosa fare di noi e di questo nostro mondo, attuando cambiamenti radicali nel nostro modo di vivere, di pensare, di relazionarci con gli altri e con la Terra».
Questo approccio alla vita sostiene, fra le altre cose, che la malattia è un'occasione di crescita. «In questa visione non sintomatica la malattia non è solo un accidente meccanico da curare per ritornare allo stato precedente, ma un'occasione di crescita: mi curo ma cerco anche di capire che cosa la malattia mi sta insegnando, quale messaggio ha per me. Così posso dare una svolta alla mia vita».
Come funziona la sua terapia naturopatica? «Chi si cura da me o segue i miei corsi intraprende un percorso interiore che lo trasforma, portando alla luce i suoi talenti inespressi. C'è chi cambia lavoro, chi coltiva interessi nuovi, chi ricomincia ad amarsi ritrovando autostima e fiducia in se stesso».
Una filosofia che attrae sempre più persone. «Oggi la sensibilità della gente nei confronti di questa visione del mondo è aumentata. Ci stiamo avviando verso un cambiamento globale, accanto alla crisi c'è un grande risveglio della Energia del Femminile, presente sia negli uomini che nelle donne. La ritroviamo nell'attenzione ai temi dell'ecologia, della pace, piuttosto che del dialogo fra religioni. Mentre l'Energia Maschile che ha dominato finora era incentrata sulla separazione e il giudizio, quella Femminile che si sta facendo largo si esprime attraverso l'accoglienza, l'ascolto e la capacità di cogliere collegamenti tra quanto sembra lontano e diverso. Su questo tema ho scritto con Dede Riva un Manifesto, firmato da esponenti della cultura internazionale».
Il tema del femminile è anche al centro del suo primo romanzo, «Stavolta sarò femmina». Una storia a metà strada fra realtà e metafisica. «È un romanzo a due voci femminili: una, la protagonista, è una donna che nella Milano di oggi è afflitta da crisi di panico e che, seguendo alcuni "indizi" e coincidenze alla quali dice sempre di sì, si ritrova in una misteriosa Fabbrica di Pensieri in via Madonnina a Milano. L'ingresso in questo strano edificio le permette di accedere ad una realtà parallela a quella reale; l'altra è un'anima che sta per reincarnarsi e sceglie proprio quella donna come futura madre. Piano piano, seguendo le sue vicende nell'altra dimensione, si scopre che è Cristo che vuole tornare sulla Terra per portare una nuova testimonianza, ma questa volta decide di rinascere femmina».
Quello di «Stavolta sarò femmina» è insomma anche un messaggio di speranza. «Certo. Obiettivo di quest'anima in "missione" sulla Terra è infatti quello di raccogliere attorno a sé tutti i nuovi nati: a loro spetta il compito di portare l'umanità verso una nuova era di cambiamento».
Recensione pubblicata su Il GIORNALE di sabato 23 maggio 2009
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Recensione a cura di: Elisa Muzi per Notebook
C'è una cornice reale in questo romanzo di Susanna Garavaglia (nella foto) e una dimensione altra, quella dei sogni. Ci sono gli eventi mondiali che hanno caratterizzato il 2007 e che dalla radio fi ltrano come sottofondo delle vicende narrate. C'è la realtà di una città come Milano, con le sue strade e di Roma, con il Gay Pride e la basilica di San Giovanni. Ci sono persone come noi che spesso non si accorgono di dimensioni parallele in grado di cambiare la nostra vita. Susanna Garavaglia - naturopata, counselor, una visione olistica dell'uomo e della vita - da anni si dedica alla ricerca nel campo della evoluzione interiore. Nel 2007 ha creato il Manifesto Progetto Creatività: via femminile alla trasformazione, per una rete di collegamento tra uomini e donne, uniti dall'intento di diffondere la forza della creatività, aspetto fondamentale dell'energia femminile. Il libro è proprio un inno all'importanza dellla procreazione in questo mondo che spesso dimentica la sua origine. Un thriller che è anche una rifl essione profonda sul nostro destino, sull'importanza del tempo e la possibilità di capovolgere l'ordine costituito delle cose.
Recensione pubblicata sul n.10 di notebook di giugno/luglio 2008
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Recensione a cura di: Elena per il Giardino dei Libri
E se il Messia, rinascendo, fosse femmina?
Stavolta sarò femmina di Susanna Garavaglia è un romanzo spirituale e multidimensionale che si legge veloce, immersi completamente nella storia grazie a uno stile che, nella grande maggioranza dei casi letterari, è piuttosto difficile da tenere, eppure qui, in questo contesto è così intuitivo ed efficace - tempo presente e prima persona, sia della madre che della figlia; salto di punti di vista, dalla madre alla figlia.
Non è solo delizioso, ma anche divertente. L'approccio alla storia è immediato e mostra immediatamente il personaggio che abbiamo davanti, Luce, con il suo carattere, le sue fobie, la sua vita familiare.
Pochi schizzi d'immagini e già ti sei affezionata a questa donna. Nelle sue debolezze riconosci le tue, nella sua forza di uscirne fuori riconosci la tua forza. E all'improvviso tutto si tinge di magico. E il miracolo del meraviglioso entra nella vita di Luce, aiutandola a venire fuori da un momento difficile.
La trama è molto semplice quanto incredibile, ha il sapore del realismo magico e di italianità. Ambientato nel 2007, tra Milano e Roma, racconta l'arrivo di un nuovo Messia in "missione speciale" per aiutare l'Umanità in questo momento di travaglio e di passaggio. La futura madre, Luce, è una donna sulla quarantina, giornalista, affetta da depressione da cui sta guarendo, che si ritrova a lavorare per una improbabile Fabbrica di Pensieri ad impacchettare e spedire pensieri positivi. Parallelamente si svolgono anche le avventure dell'anima nell'altra dimensione, mentre si prepara per scendere sulla terra.
Come per ogni Messia che si rispetti, avviene l'Annunciazione, nei nove mesi di gestazione assistiamo all'intimo dialogo tra la madre e la figlia e, infine, l'atteso arrivo del Messia - che questa volta sarà femmina – avviene in una situazione imprevista e surreale.
Il romanzo offre una visione che va al di là di ciò che si aspetta. Mostra le grandi opportunità che abbiamo in questa Nuova Era e il punto di svolta a cui ci stiamo avvicinando, la velocità del cambiamento e il giusto uso di parole e pensiero per ascendere a vibrazioni superiori, la sincronicità e le coincidenze significative, l'accelerare del tempo e, soprattutto, i nuovi bambini indaco e cristallo, che ci aiuteranno nel passaggio che stiamo effettuando, doloroso e importante.
La missione speciale è enfatizzata anche dal fatto che stavolta il Messia, già sceso sulla terra 2000 anni addietro, sarà femmina, a simboleggiare un cambiamento di pensiero e di energia, un'energia nuova che serve ai nostri tempi, portando l'accoglienza, l'ascolto, la comprensione e l'empatia, la capacità di unire, accogliere proteggere.
Femmina perché "è terminato il tempo del giudizio, del non ascolto, della prevaricazione". Azzardo anche un'altra metafora. Luce è il mondo, la Terra, noi stessi, inghiottiti dal panico, eppure così sensibili e aperti all'esperienza del Meraviglioso. Il Meraviglioso, grazie a pensieri vibrazionali forti, entra nella vita del Mondo, provocandone il cambiamento, difficile, ma non impossibile. Il Messia è il Meraviglioso.
E solo averne il sentore ci da la forza di capovolgere ciò che non va. C'è speranza nelle pagine della Garavaglia, speranza e ottimismo, la luce che filtra attraverso un buio che, forse non è neanche così scuro.
Pubblicato su bloglibri.it |
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